Il caso Fescione, la sanità della Partaccia e la battaglia contro l’erosione costiera

Fratelli d’Italia all’offensiva sul territorio: dal caso Fescione alla sanità della Partaccia, fino alla battaglia contro l’erosione costiera

Massa, 11 giugno 2026 – La destra apuana di Fratelli d’Italia consolida la propria presenza sul territorio di Massa-Carrara attraverso un’azione politica capillare e incisiva. Con l’avvio della stagione estiva, il partito accelera sui temi caldi della provincia: decoro urbano, sanità territoriale e difesa della costa. Attraverso i suoi esponenti di spicco – tra cui Ilaria Balloni, Marco Amorese, Massimiliano Fornari e Mauro Bonini – FdI lancia un chiaro segnale sia all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Persiani, sia alla giunta regionale toscana di centrosinistra, posizionandosi come il principale interlocutore delle istanze dei cittadini.

Fosso Fescione: il primo traguardo dello “Sportello del Cittadino” con Ilaria Balloni

L’avvio dei lavori di manutenzione e pulizia del fosso Fescione rappresenta il primo successo concreto dello “Sportello del Cittadino”, l’iniziativa di ascolto e segnalazione promossa da Fratelli d’Italia Massa. A rivendicare il risultato è la dirigente locale del partito, Ilaria Balloni, che nelle scorse settimane aveva sollevato un forte dibattito sulle condizioni di grave incuria del canale.

Balloni aveva precedentemente denunciato con forza le modalità degli interventi di sfalcio eseguiti sul Fescione: l’erba tagliata veniva sistematicamente lasciata nell’alveo del torrente, finendo per essere trascinata in mare dalle piogge, con conseguenti danni all’ecosistema marino e all’immagine turistica del litorale.

Oggi, con l’apertura dei cantieri di bonifica, FdI esprime parziale soddisfazione ma non abbassa la guardia. “Possiamo constatare che i lavori sono finalmente partiti, ma la vigilanza resta alta“, dichiara Ilaria Balloni. La dirigente segnala infatti che, nel tratto che va dal semaforo di via Stradella in direzione monti-mare, sono stati rinvenuti numerosi sacchetti di spazzatura e rifiuti abbandonati nell’alveo. “Chiediamo che la bonifica sia totale per tutto il tratto di via Fescione e che il sindaco valuti seriamente l’installazione di telecamere di videosorveglianza per scoraggiare le discariche abusive” conclude Balloni, ribadendo l’impegno dello Sportello del Cittadino come presidio permanente contro il degrado.

Sanità: Amorese e Bonini contro la ASL per il “caso” della Guardia Medica alla Partaccia

Un altro fronte caldissimo è quello della sanità territoriale. I dirigenti del coordinamento comunale di Fratelli d’Italia, Marco Amorese e Mauro Bonini, hanno espresso una dura presa di posizione contro la ASL Toscana Nord Ovest in merito alla mancata attivazione del servizio di guardia medica turistica nella frazione della Partaccia per la stagione estiva.

La replica dell’azienda sanitaria – che ha giustificato l’assenza del presidio indicando come alternative gli ambulatori delle Case della Comunità di Massa (via Bassa Tambura), Carrara e Montignoso – è stata definita da Amorese e Bonini “sconcertante e penalizzante”.

“Trattano il nostro territorio come una realtà di serie B”, denunciano congiuntamente i due esponenti di FdI. “Mentre nella vicina Forte dei Marmi i servizi per i non residenti vengono garantiti regolarmente, alla Partaccia – località che d’estate accoglie decine di migliaia di turisti nei campeggi – si pretende che un anziano, una famiglia con bambini o chiunque sia privo di mezzi propri si sposti per chilometri nel caos del traffico estivo per raggiungere via Bassa Tambura. È una scelta incomprensibile che rischia di congestionare ulteriormente il pronto soccorso del NOA (Nuovo Ospedale delle Apuane)”. Amorese e Bonini chiedono un passo indietro immediato alla ASL e alla Regione, sollecitando un presidio sanitario di prossimità adeguato ai flussi turistici della costa massese.

Difesa della Costa: Fornari e Amorese denunciano l’inerzia della Regione sull’erosione

La fragilità del litorale apuo-versiliese, flagellato dalle recenti mareggiate primaverili, resta al centro del dibattito politico. Sul tema dell’erosione costiera intervengono con fermezza il coordinatore comunale di FdI Massa, Massimiliano Fornari, e lo stesso Marco Amorese, puntando il dito contro la giunta regionale guidata da Eugenio Giani.

“Mentre il mare continua ad avanzare fino a lambire le strade del nostro litorale, la Regione Toscana continua a restare immobile, incapace di mettere in campo contromisure serie e tempestive” attaccano Fornari e Amorese. I due esponenti di Fratelli d’Italia criticano aspramente la gestione dell’emergenza, definendo le risposte regionali come “passerelle mediatiche e vuoti slogan” che non si traducono mai in interventi strutturali.

Fornari e Amorese denunciano in particolare il paradosso delle risorse non sfruttate: “È inaccettabile che le sabbie dei porti di Carrara e Viareggio rimangano inutilizzate mentre le nostre spiagge scompaiono e gli operatori turistici vengono lasciati soli a gestire i danni. Servono risorse immediate, un piano straordinario di ripascimento e la fine dei tavoli tecnici inconcludenti. La difesa della costa deve diventare una priorità nazionale e regionale” concludono, rilanciando la battaglia di FdI per la tutela dell’economia balneare, vero motore economico del territorio massese.

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