La XII Festa Tricolore a Ronchi: il cuore del dibattito politico apuano verso le sfide del 2027
L’appuntamento di Ronchi si conferma, anno dopo anno, il principale motore del confronto politico nella provincia di Massa Carrara. La XII Festa Tricolore non è solo un momento di incontro identitario per Fratelli d’Italia, ma un vero e proprio laboratorio di idee dove il livello locale incontra i vertici del governo nazionale.
La giornata conclusiva di oggi, domenica 30 agosto, rappresenta il culmine di questo percorso, con due appuntamenti imperdibili che guardano dritti al futuro del territorio e del Paese.
Il programma di oggi: i grandi temi e gli ospiti nazionali
Il programma di questa ultima giornata è pensato per tracciare la rotta politica dei prossimi anni, con particolare attenzione alle scadenze elettorali e alle riforme strategiche.
- Ore 18:30 – “Governo Meloni e le sfide del 2027”
Un panel di primissimo piano per fare il punto sull’azione dell’esecutivo e sulle prospettive politiche a medio termine. Ne parleranno l’onorevole Giovanni Donzelli (Responsabile nazionale organizzazione di FdI) e Tommaso Foti (Ministro per gli affari europei). Un dibattito chiave per capire come il partito si sta preparando alle sfide cruciali del 2027, anno che vedrà le elezioni politiche del 2027. - Ore 21:00 – “Coltiviamo l’Italia: agricoltura e sovranità alimentare”
Il dibattito di chiusura accenderà i riflettori su un settore vitale per la nostra regione. Ospite d’eccezione sarà il Sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf), Patrizio La Pietra, che illustrerà le politiche del governo a tutela delle nostre eccellenze agroalimentari e del lavoro della terra.
Balderi: “La formazione è la nostra bussola per governare”
Proprio sul tema della crescita della classe dirigente si innesta la riflessione di Michele Balderi, Responsabile del Dipartimento provinciale di Formazione Politica di Fratelli d’Italia, che ha sottolineato come la kermesse di Ronchi sia un tassello fondamentale per la crescita dei quadri del partito:
“La passione politica è il nostro motore, ma la competenza è la nostra bussola. Momenti come la Festa Tricolore sono formidabili palestre di formazione per i nostri militanti e per gli amministratori eletti sul territorio. Avere l’opportunità di confrontarsi direttamente, a tu per tu, con i nostri rappresentanti locali, regionali e nazionali non è solo un momento di crescita personale, ma un dovere morale nei confronti dei cittadini che rappresentiamo. Non vogliamo solo vincere le elezioni, vogliamo governare con merito e preparazione: lo studio, il confronto e la formazione permanente sono gli unici strumenti in grado di fare la differenza e di preparare al meglio la nostra classe dirigente alle sfide amministrative che ci attendono.”
Una kermesse a 360 gradi: dallo sport alla Lunigiana
Nelle giornate precedenti, la kermesse di Ronchi ha dimostrato una straordinaria capacità di ascolto e proposta, affrontando i temi più caldi dell’agenda politica ed economica:
- Lo Sport come valore sociale, con la partecipazione del Ministro Andrea Abodi.
- L’energia e il lavoro, pilastri dello sviluppo industriale della nostra provincia.
- La valorizzazione delle aree interne, con un focus specifico sulle bellezze e sulle necessità dei borghi della Lunigiana, troppo spesso dimenticati dalle politiche regionali di sinistra.
Il ponte tra Massa Carrara e Roma: le parole di Guidi e Amorese
La forza della Festa Tricolore sta nella sua capacità di fare da “cinghia di trasmissione” tra i cittadini della provincia apuana e le stanze del potere romano.
Come dichiarato congiuntamente dal Coordinatore Provinciale di FdI, Marco Guidi, e dal deputato apuano Alessandro Amorese:
“La nostra festa non è una semplice celebrazione identitaria, ma un’agorà necessaria per ascoltare le istanze della nostra provincia e portarle direttamente all’attenzione del Governo. Qui si costruisce la classe dirigente del futuro.”
Verso il 2027: noi ci siamo
Il viaggio della Festa Tricolore si chiude stasera, ma il lavoro politico sul territorio continua. Le sfide che ci attendono da qui al 2027 sono ambiziose: liberare la Toscana da decenni di immobilismo della sinistra e dare a Massa Carrara lo sviluppo economico e infrastrutturale che merita.
Vi aspettiamo a Ronchi per scrivere insieme questa nuova pagina di buona politica!


