Fratelli d’Italia e il futuro di Massa tra presidi di giustizia, fondi CIPE e sfide regionali Massa, 28 maggio 2026

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NOTIZIARIO MASSA

Focus Politico: Fratelli d’Italia e il futuro di Massa tra presidi di giustizia, fondi CIPE e sfide regionali Massa, 28 maggio 2026

Si delinea una settimana di intensa attività politica nella provincia di Massa-Carrara. Al centro dell’agenda locale e regionale vi è l’azione di Fratelli d’Italia (FdI), impegnata su più fronti: dal consolidamento dei presidi di legalità e giustizia sul territorio alla messa a terra dei fondi per la rigenerazione urbana di Massa, fino allo scontro aperto con la giunta regionale toscana sui temi caldi della difesa costiera e delle infrastrutture idrauliche.

Giustizia tributaria: scongiurato il declassamento di Massa-Carrara

I parlamentari di FdI rivendicano il mantenimento della Corte provinciale e attaccano le opposizioni. La notizia più rilevante sul fronte istituzionale riguarda il definitivo mantenimento della Corte di Giustizia Tributaria provinciale di Massa-Carrara. Smentendo i timori di una soppressione sollevati nelle scorse settimane dalle forze di opposizione, il Consiglio dei Ministri ha formalmente rinviato la riorganizzazione della geografia dei tribunali tributari. In una nota congiunta, i deputati toscani di Fratelli d’Italia Alessandro Amorese, Irene Gori e Francesco Michelotti hanno espresso viva soddisfazione per il risultato, sottolineando il costante dialogo politico portato avanti con il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo: “Le Corti di Giustizia Tributaria di Massa-Carrara, Pistoia, Siena e Arezzo non saranno soppresse, mantenendo intatta la loro operatività a tutela dei cittadini e delle imprese. La sinistra, che per settimane ha alimentato allarmismi infondati gridando al lupo al lupo, dovrebbe oggi avere l’onestà intellettuale di riconoscere l’impegno concreto del governo Meloni per i presidi del nostro territorio”.

Svolta per il quartiere Poggi: sbloccati oltre 700 mila euro per la rigenerazione urbana Palazzo Chigi dà il via libera all’erogazione delle risorse del Bando Periferie per il comune di Massa.

Sul piano amministrativo e dello sviluppo urbano della città di Massa, si registra un importante passo in avanti per il completamento del piano di riqualificazione del quartiere Poggi. Il gruppo di monitoraggio della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha infatti autorizzato lo sblocco di 704.142,68 euro a favore del Comune di Massa. Questi fondi serviranno a coprire le spese già sostenute dall’amministrazione comunale per interventi chiave quali l’abbattimento del degradato palazzo di via Pisacane e la contestuale realizzazione del futuro “Parco dei Poggi”. Il deputato apuano di FdI Alessandro Amorese ha evidenziato la solidità del rapporto fra il governo nazionale e l’amministrazione del sindaco Francesco Persiani: L’interlocuzione con Palazzo Chigi è costante, supportata da sopralluoghi tecnici di rilievo (come quello effettuato con il vicesegretario generale della Presidenza del Consiglio, Marco Villani). La proroga formale dei termini per il completamento dei lavori al 31 marzo 2027 garantisce al Comune il tempo necessario per completare l’opera senza il rischio di perdere i finanziamenti.

Emergenza erosione e cantiere Frigido: FdI all’attacco della Regione Toscana. Il consigliere regionale Guidi e il coordinatore comunale Fornari denunciano l’immobilismo di Firenze a ridosso della stagione balneare.

Se i rapporti con Roma appaiono distesi e fruttuosi, si fa invece sempre più aspro lo scontro con la Regione Toscana guidata dal presidente Eugenio Giani. Con la stagione turistica ormai alle porte, Fratelli d’Italia ha alzato il tono della polemica su due questioni cruciali per la costa massese: la difesa degli arenili dall’erosione e la messa in sicurezza del fiume Frigido.

Il caso del cantiere sul Frigido Il consigliere regionale di FdI Marco Guidi ha presentato una dura interrogazione denunciando i forti ritardi nella sistemazione degli argini alla foce del fiume Frigido: “I ritardi in questo cantiere strategico pesano come un macigno sugli operatori e sui residenti. Il cronoprogramma prevedeva la fine delle opere ben prima dell’estate, ma la realtà mostra una situazione ancora in alto mare. Chiediamo alla Regione risposte immediate per non compromettere l’inizio della stagione balneare”. La denuncia sull’erosione costiera.

Sullo stesso spartito si muove il coordinatore comunale di FdI Massa, Massimiliano Fornari, il quale — affiancato da Amorese — ha puntato il dito contro quella che definisce l’inefficacia delle politiche regionali sul litorale apuo-versiliese:.

– Spiagge divorate: Le ultime mareggiate hanno ulteriormente ridotto la linea di costa a Marina di Massa.

– Mancanza di visione : FdI accusa la giunta toscana di limitarsi a “passerelle mediatiche e tavoli tecnici improduttivi” anziché investire in piani strutturali di ripascimento e di barriere soffolte stabili.

Il bilancio delle elezioni amministrative in provincia. L’analisi post-voto del consigliere regionale Marco Guidi sui comuni di Montignoso, Pontremoli e Villafranca in Lunigiana.

All’indomani della tornata elettorale amministrativa del 24-25 maggio, che ha visto al voto tre comuni della provincia di Massa-Carrara, il centrodestra analizza l’esito delle urne. Il consigliere regionale Marco Guidi ha tracciato un bilancio chiaroscuro, evidenziando la sostanziale tenuta dell’alleanza di centrodestra in Lunigiana, ma anche le difficoltà riscontrate sulla costa.

Le conferme : Ottimi i risultati a Pontremoli (con la vittoria di Pietro Camillo Cocchi ed il record di preferenze per l’ex sindaco Jacopo Ferri) e a Villafranca in Lunigiana, dove Filippo Bellesi ha conquistato il suo terzo mandato consecutivo.

La sconfitta di Montignoso: Il comune costiero si conferma una roccaforte blindata del centrosinistra con l’elezione di Alberto Nardi Perna. Guidi ha evidenziato come il risultato negativo sia “frutto di scelte di coalizione locali non pienamente condivisibili”, richiamando l’esigenza di puntare sempre su candidati fortemente radicati sul territorio.

Brevi dal territorio: i dossier “Cultura” e “Sanac” il ritorno dell’Ariosto a Massa

L’onorevole Alessandro Amorese, capogruppo in commissione Cultura alla Camera, ha annunciato l’imminente rientro dagli Stati Uniti di una preziosa lettera risalente al 1524, inviata dal duca Alfonso I d’Este a Ludovico Ariosto (all’epoca governatore della Garfagnana). Il documento, trafugato nel 1926, tornerà finalmente nella sua sede originaria presso l’Archivio di Stato di Massa.

Il futuro dello stabilimento Sanac: Resta alta l’attenzione sul sito industriale massese, da anni in amministrazione straordinaria. FdI continua a seguire gli sviluppi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), dove sono giunte tre manifestazioni d’interesse, una delle quali specifica per lo stabilimento di Massa. L’obiettivo dichiarato dai rappresentanti del partito è garantire la massima continuità occupazionale per i lavoratori apuani.

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